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(in altre parole: l'ho scoperta anch'io ma non ho capito a cosa serva?)




















































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martedì, giugno 19, 2007

BED & BREAKFAST

La prima regola è che non si può partire per Londra pensando di spendere poco.
Però si può pensare di spendere meno, dove "meno" indica un costo inferiore all'occhio della testa, la moneta corrente londinese.
es. Un panino = 1/2 occhiodellatesta. Visita a Westminster Abbey = 3 occhidellatesta. London Dungeon = 2.5 occhidellatesta. And so on.
Ora: scordatevi il Ritz. Scordatevi il centro. Scordatevi di essere svegliati da stormi di usignoli, aprire la finestra e guardare la Regina Elisabetta mentre stende il bucato.

L'imperativo è pulizia. Un posto pulito. Ma cercarne uno non è facile, perché gli inglesi hanno un concetto d'igiene diverso dal vostro (a meno che facciate parte di coloro che amano camminare scalzi sul marciapiede).
Nella caccia all'ostello o al bed & breakfast, dovrete quindi fidarvi delle opinioni lasciate postume da altri ospiti.

Ecco una pratica LEGENDA per andare sul sicuro:
Sporco
prima di partire, non dimenticate l'antirabica e accendete un cero nella chiesa più vicina, chiedendo al Signore che la mucca pazza sia il minore dei vostri problemi;
difficilmente potrete usare l'armadio perché già occupato dal cadavere di un maschio caucasico travestito da Boy George, riconoscibile per la parrucca con treccine, unico elemento rimasto integro;
ogni mattina, alle 5 e 30, esseri immondi partoriti da un malditesta di Cronenberg sgusceranno dagli scarichi della doccia e verranno a ricordarvi di scendere per la colazione.
Abbastanza sporco
portatevi una buona macchina fotografica con funzione night-vision, per immortalare organismi pluricellulari notturni fino ad oggi ignoti e, spacciandoli per alieni, rendere più avvincente il racconto delle vostre vacanze;
portate lenzuola e materasso da casa e bruciate entrambi in un rogo prima di ripartire.
Medio
come minimo la moquette sarà intrisa di macchie non identificabili, sulla cui origine la squadra di CSI avrebbe parecchio da dire; finta di niente e nessuna domanda, mi raccomando, NESSUNA; se vi chiedono, voi non avete visto nulla.
Abbastanza pulito
la moquette avrà comunque le solite macchie, ma una passata di Luminol vi rassicurerà: si tratta di un misto di ketchup, salsa tonnata e birra doppio malto.
Pulito
bene, siete dei ganzi: avete scelto quello pulito. E, contro ogni logica, vi accorgete che è davvero pulito; okay, avrete le stesse lenzuola per cinque giorni, ma se non altro sapete di averci dormito solo voi. Il bagno: pulito. La cucina: pulita. Solite macchie sulle moquette, ma molto sbiadite, il che lascia intendere quantomeno uno sforzo d'igiene. È che gli inglesi sono attaccati alle tradizioni: la monarchia, le sterline, le guardie col colbacco di pelo d'orso. E bisogna riconoscere alla moquette un ruolo di memoria storica, dato dall'ineguagliabile capacità di assorbimento. Se gli inglesi volessero emanciparsi dal passato, sceglierebbero il klinker.
Tutto tranquillo, insomma, finché non decidete di dare aria alla camera. Quella stessa sera, scoprirete che la finestra è stata chiusa (tutto vero).

Cliente    «Scusi, signora, come mai la nostra finestra è stata chiusa?»
Ospite     «Oh, ah, quella finestra...»
Cliente    (inquietudine)
Ospite     «Date retta a me: vi conviene tenerla chiusa»
Cliente    (con aria di sfida) «Ah sì?»
Ospite     (con aria di sfida) «Sì»
Cliente    «...»
Ospite     «...»
Cliente    «Sì, ma perché?»
Ospite     «Perché entrano i topi»
Cliente    «Credo che andrò a chiuderla»
Ospite     «Ottima scelta».

Espirato da gen | 19:32 | commenti (17)






venerdì, giugno 15, 2007

 

AEREO
   Come possono sopravvivere le compagnie low-cost?  

Vero è che non ti portano da mangiare durante il volo. Tu, caro viandante, ricorderai senz'altro la cifra risparmiata da British Airways per aver tolto un'oliva da ciascun kit per il pranzo. Fantastiliardi. Ripeto: il costo di un'olivetta snocciolata del cazzo moltiplicato per xxxxxxxxxxxxxmilioni di passeggeri. Immagina.
Ma con RyanAir sai di dover digiunare e - se davvero sei meno badola di quel che sembri - mangerai prima oppure dopo. Non durante. 
Invece c'è gente davvero disposta a correre il rischio-cheddar cheese. Ché io me lo rammento bene, il cheddar cheese. È un formaggio arancione. *

Però. Però. Però.
Ancora non ci siamo. Non solo le low-cost sopravvivono egregiamente, ma raggranellano un bel malloppo di soldoni.
Scartando dunque l'ipotesi che vivano di solo amore, ed escludendo che possano scegliere di non riempire i serbatoi (ciò implicherebbe aerei in grado di volare per mera forza di volontà, il che va contro ogni mio principio etico), c'è da chiedersi 'ndo stia er trucco.
Lo zampino della mafia irlandese?
I piloti co.co.pro.?
Houdini?

Poi, in un lampo, ho capito. Le hostess.
Le hostess sono brutte.
Antipatiche.
Coi brufoli / il vello sotto le ascelle / le gambe storte.
Seguono due esempi pratici.

1.

BRITISH AIRWAYS             MILANO - LONDRA
L'hostess biondocchiazzurrata, stacco di coscia considerevole, sorride d'olimpica bellezza mentre produce gesti aggraziati nell'aria a indicare le uscite, il giubbotto di salvataggio, la mascherina per l'ossigeno. 
Ed è palese che tutto ciò non riguarda affatto il momento della tua morte potenziale, che non ha nulla a che vedere con l'imminente problema di trovarsi a 10mila metri d'altezza con un fottutissimo giubbotto salvagente (salvagente! sulla Francia!).

RYANAIR           TORINO - LONDRA (STANSTED)
L'hostess grassoccia, considerevole infiorescenza d'acne, guarda fisso di fronte a sé e sbuffa, mentre fa gesti vaghi nell'aria a suggerire le uscite, la mascherina per l'ossigeno e il giubbotto salvagente (che sotto il tuo sedile non c'era).
Ed è inequivocabile come tutto ciò riguardi più che mai il momento della tua morte potenziale, ché fra poco sarai a 10mila metri d'altezza senza nemmeno un fottutissimo giubbotto salvagente (utile putacaso si precipitasse nella Loira).


2.

BRITISH AIRWAYS         
LONDRA - SAN FRANCISCO
Hostess gnocca......«Va tutto bene? Desidera un morbido cuscino? Preferisce una coperta? Entrambi? E la temperatura del tè verde che le ho portato era di suo gradimento? Vuole che ci soffi sopra per intiepidirlo un po'? Nel frattempo, sempre se non le dispiace, mi permetta l'onore di servirle un bicchierino di amaro, cosicché lei possa digerire con successo il suo settimo pasto consecutivo...»

RYANAIR        LONDRA (STANSTED) - TORINO
Hostess laida.......«Teacoffeedrinksnacks?»
Passeggero.........
«No, thanks»
Hostess laida......
«Motherfucker»



*
Voi sapete di mucche che spremano latte color mandarino?
A Mururoa, forse.
Vacche con quattro paia d'orecchie
e una macchia a forma di enolagay sulla natica destra.
Non qui, non ora, e non arancione, Jesus Christ.

Espirato da gen | 18:43 | commenti (7)