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(in altre parole: l'ho scoperta anch'io ma non ho capito a cosa serva?)




















































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mercoledì, dicembre 06, 2006

Ho disimparato ad abbracciare.

E non ditemi che è come andare in bicicletta.

[due punti e a capo]
la
colpa dev'essere anche un po' tua.
anche se non ne sono del tutto sicura
mi piacerebbe dirtelo un giorno o l'altro.
mentre prendiamo il caffè in salotto:
«mamma, non so più abbracciare.»
e allora
forse ti abbraccerei.
ma senza capire.

Espirato da gen | 21:11 | commenti (27)






lunedì, dicembre 04, 2006

 
[Morale della favola]

Il richiamo della giungla metropolitana

Camminate tranquilli sul marciapiede, attenti a schivare bucce di banana e merde d'ogni foggia e colore.
Quand'ecco che sentite in lontananza un flebile sciabordio (pssssssssssssssss), e vi chiedete: «Ohibò. Hanno installato una nuova fontanella per viandanti assetati?»
Frenando (fatica che sarà ben ripagata) l'istinto di correre in fretta alla salvifica sorgente, vi accorgete che un putto alto un metro e ottanta sta espletando le sue funzioni corporee sopra un bidone della spazzatura.

Niente paura! È il richiamo della giungla metropolitana: il putto in questione sta soltanto marcando il territorio per favorire il rito dell'accoppiamento.
Dopotutto, perché cercare una toilette quando c'è tutto un mondo, là fuori? Sarebbe limitante, e il putto lo sa e spisciazza allegramente sul bidone.

Va anche detto che ad alcuni putti della medesima specie il bidone non basta più.
È per questo che i putti più evoluti, i professionisti della pisciata en pleine air, preferiscono dedicarsi alle macchine in sosta: sui copertoni oppure, qualora siano putti molto coraggiosi, sugli sportelli per la benzina. Non storcete il naso, è una pratica alquanto soddisfacente: immaginate il proprietario dell'automobile che si ferma per fare il pieno e, ignaro, appoggia le sue manine proprio sul frutto dei vostri sforzi. Non vorreste forse essere delle mosche, per poterlo vedere?
Certo che sì, e chissà le risate.

Beh, so cosa state pensando, perbenisti che non siete altro: e se la macchina fosse la mia?
Se la macchina fosse la mia un'idea ce l'avrei: la prima Y10 elettrificata. Ci pisci sopra e una scarica leggera ti attraversa la spina dorsale. Leggera perché lungi da me desiderare la tua morte, ma un po' di fastidio magari te lo auguro.
E se la scarica non t'è bastata, ecco che scatta il piano B. Lo speciale sensore di fluidi corporei (da me brevettato) innescherà un paio di minuscole forbicine che *zic*, ogni 5 secondi ti faranno dei microtagli al pene. [zic! zic! zic!] Perché lungi da me evirarti, caro putto, ma di sicuro la voglia te la faccio passare.

Espirato da gen | 18:45 | commenti (9)